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Ci fanno compagnia certe lettere d'amore parole che restano con noi,
e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po' è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi, siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro sì. In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà? E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po’ è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate , ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro sì è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro sì

Quoto da un commento di Alessandra, su un altro blog.
Si vede che oggi è giornata. Anche di qualche lacrima. Perdonate la debolezza.
"Ecco alcune delle cose che ho imparato(?) nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato: non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".
Paolo Coelho
Un filo di prudenza non guastera'. Siate riservatissimi riguardo ad una situazione personale sulla quale convergono le curiosita' e le indiscrezioni di non poche persone. L'amore non soddisfa? Non e' certo questo il giorno migliore per prendere decisioni. Evitate, dunque, di commettere passi falsi, soprattutto se vivete un rapporto di coppia stabile. Non male lavoro e affari.
Ecco, oggi sto zitta che è meglio.
Anzi: avrei fatto la cosa migliore se non fossi uscita neppure di casa.
Non alzarmi dal letto sarebbe stata la decisione più saggia della mia vita.
Ma tant’è.
E siamo solo a Mercoledì…
Sembra di essere già a Novembre. Ma non mi dispiace. Ho sempre preferito l’inverno all’estate.
Ricevere complimenti da una donna fa sempre un certo effetto. E come al solito non so mai cosa rispondere. – Grazie. Anche se io tutto questo stare così bene, questo essere causa di distrazione, non è che lo veda proprio.
Lo so, tendo sempre a sottovalutarmi. Lo so, non dovrei.
Ha ragione chi mi disse un giorno che devo smetterla di sentirmi in colpa.
Non mi avrete più.
Tutto questo mi fa schifo.
Sono tre mesi oggi.
Ho ricominciato a leggere Il Pellegrino, per la terza volta nel giro di pochi mesi.
Si vede che proprio non riesco a scollinare.
Ma ho la testa dura, più di quanto si possa pensare.
E anche stavolta, otterrò quello che voglio.
(…) Un pomeriggio senza vento, dalle alture appena fuori Losanna era apparsa sotto di voi la mezzaluna turchese del Lemano solcata dalle scie dei battelli.
Oltre la sponda rivolta a mezzogiorno, un primo sipario di colline non riusciva a nascondere la maestà delle vette innevate.
Se c’era qualcosa che avrebbe dovuto mettervi in guardia, non lo avevi riconosciuto.
La prima metà del vostro viaggio stava per compiesi, e l’abbraccio del grande lago prigioniero alle pendici delle montagne sembrava invitarvi.
Premessa: la giornata di oggi, non è stata proprio come immaginavo. Pensavo di non riuscire a dire certe cose. E invece l’ho fatto. Pensavo che certe cose non fossero. E invece sono. Pensavo che me ne fregasse.
E invece no.
Stamattina la radio suonava una canzone che mi è stata dedicata qualche anno fa.
Non che all’epoca sia stata contenta di una dedica del genere, ma risentirla stamattina, devo ammettere, un certo effetto me l’ha fatto.
Anzi: a dirla tutta, mi ha fatto quasi piacere.
…lo so mi abituerò a camminare senza averti accanto…
Ogni momento della mia vita può essere collegato ad una canzone.
Una colonna sonora infinita, praticamente.
…con una mano ti sfiori, tu sola dentro la stanza…
è stata la prima canzone che ho imparato. Me la cantava sempre mia madre. E la cantavamo sempre insieme nei nostri viaggi verso il mare. Da piccola, innocentemente, cantavo con una mano di fiori pensando che la cara Albachiara fosse un’amante di tulipani ed affini. Ma così non era. Evidentemente.
…e confondo i miei alibi, e le tue ragioni…
la prima canzone che ho imparato a suonare con la chitarra.
Una poesia incomprensibile e misteriosa. La storia di una separazione, che scoprii essere un gioco divertente: fare a gara a chi se la ricordava meglio - … come vuoi… con chi vuoi…
L’immagine di lei che sovrappone la foto di un altro, l’ho sempre trovata cinica e spietata. Ma splendida.
Respirerò, l'odore dei granai e pace x chi ci sarà e per i fornai pioggia sarò e pioggia tu sarai i miei occhi si chiariranno e fioriranno i nevai. Impareremo a camminare x mano insieme a camminare
domenica. Aspetterò che aprano i vinai più grande ti sembrerò e tu più grande sarai nuove distanze ci riavvicineranno dall'alto di un cielo, Diamante, i nostri occhi vedranno. Passare insieme soldati e spose ballare piano in controluce moltiplicare la nostra voce x mano insieme soldati e spose. Domenica.
Fai piano i bimbi grandi non piangono…
No, dico: 24 visite, e nessuno che si firma o lascia un cazzo di commento?!?!?!?
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