Maura's profile°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸ PsyK...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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MA MI CREDI DAVVERO COSì STUPIDA??Beccata!
…e meno male che ero io quella che si riduceva a certe cose…
THERE'S THE POINTÈ sempre necessario dire quello che si pensa? O stare zitti a volte è la decisione migliore che si possa prendere?
CHISSA' FREUD COSA NE PENSA...ho fatto fatica ad addormentarmi ieri sera: ho cercato di valutare cosa non era andato nella giornata appena finita, pensato ad un paio di post che potrebbero uscirmi dalle dita, poi mi sono girata sul fianco – sinistro, ovviamente – tirato su il piumone fin sopra la testa, e mi sono addormentata. Non ho dormito molto: 5 ore di sonno, tra l’altro interrotte di soprassalto, pensando di non aver sentito la sveglia, che avevo puntato alle sei e mezza come ogni giorno. erano solo le sei e ventotto quando ho aperto gli occhi stamattina. e diversamente dai giorni precedenti non ho fatto nemmeno tutta sta fatica ad uscire dal letto. se non fosse per la faccia un po’ sbattuta, e per la testa che continua a girare, direi che oggi è un buon venerdì tredici. ho sognato stanotte. e stranamente mi ricordo anche cosa: camminavo verso una scala, e prima di iniziare a salirla, mi accorgevo che dentro all’acqua contenuta in un’ampolla alla base di questa scala, c’erano due pezzi da cinquanta euro ciascuno. li prendevo, così fradici com’erano, li mettevo in tasca, e cominciavo a salire. detto quello che mi era successo alla persona che era con me, questa mi rispondeva : “ma quelli erano i soldi che avevo perso!” cosa potevo aspettarmi, da una che confessa il misfatto solo dopo averla beccata con le mani nella marmellata?
BASTA POCO: CHE CE VO'!?Oggi pomeriggio, mentre andavo ad un corso, ho trovato dieci euro. Sembrava che aspettasero solo me. E io non mi sono fatta aspettare ulteriormente. La bilancia della palestra stasera, prima di uscire, ha segnato un chilo e mezzo. In meno. Direi che per oggi posso ritenermi soddisfatta, e posso andare a letto tranquilla. Peccato che non ci sei, però. (no titile)Un progetto nasce sempre sulla carta. Se ne disegna, tratto per tratto, ogni profilo, finché da due non arriva ad avere tre dimensioni. Progettiamo un viaggio con un po’ di anticipo, progettiamo un week end sempre all’ultimo momento. Cerco di evitare imprevisti, anche se ne ho creati molti. Preferisco sapere sempre cosa farò l’istante dopo, il giorno dopo. Ho appuntamenti fissati con tre mesi d’anticipo, e riesco comunque ad arrivare impreparata. Devo sempre sapere dove si andrà a parare. Oggi non lo so, ma mi piace.
A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde |
cosa guardo ogni giorno, appena rientrata a casa
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